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CINA HOMEPAGE>CINA TOUR>TIBET>LHASA LHASA Lhasa (Trono di Dio) : si trova a 3650 m di altitudine. Le temperature medie sono - 2° C in inverno e + 15° in estate. Per secoli meta di pellegrinaggi, essendo il centro del lamaismo. Lhasa è divisa in tre sezioni: le aree di insediamento cinese, caratterizzate da grosse costruzioni quadrate e monotone, che ospitano abitazioni, uffici e stabilimenti industriali; l'area musulmana, che sorge intorno alla moschea e l'area strettamente tibetana, che mantengono ambedue una loro particolare atmosfera, nonostante siano state sostanzialmente ridotte dalle distruzioni operate dai cinesi. Ricca di monasteri. Barkhor. Anello lungo 800 metri che corre intorno al Jokhang. I pellegrini percorrono tutt'oggi il Barkhor, prostrandosi e camminando in senso orario tra banchetti e negozi di vario genere: la zona costituisce infatti il variopinto e interessante mercato della città. Il monastero più antico è il Zuglakang o Jokhang (cin. Dazhaosi), la cattedrale del buddhismo
tibetano, vero centro della vita sociale e spirituale della città e del paese. La parte
più vecchia del Jokhang risale al 7° secolo. Era uno dei due templi costruiti da
Songtsen Gampo per ospitare le statue di Buddha che le sue due mogli straniere avevano
portato in Tibet dalla Cina e dal Tibet. La leggenda dice che Songtsen Gampo lanciò il
suo anello in aria promettendo di costruire un tempio in qualsiasi luogo fosse caduto.
L'anello cadde in un lago e colpì una roccia, dove miracolosamente apparve uno stupa
bianco, un segno di buon auspicio. Per le fondamenta furono poste attraverso il lago delle
lunghe travi, ma il proposito si rivelò fallimentare. Alla fine il lago venne riempito
con della terra portata da capre e sopra vi fu costruito il Jokhang, ad opera di artigiani
provenienti da Tibet, Cina, Nepal e Kashmir.
Potala
Norbulingka. Il nome significa Parco del Gioiello. Si tratta di un vasto compleso formato da bassi palazzi, padiglioni, templi, giardini e boschi. La sua costruzione iniziò nel 1755 ad opera del VII Dalai Lama per utilizzarlo come palazzo d'estate. Ogni anno, dal 4° al 9° mese del calendario tibetano, il Dalai Lama si trasferiva qui a lavorare. Qui ebbero luogo i più aspri combattimenti durante la rivolta del 1959 e da qui il Dalai Lama abbandonò il paese. Monastero di Ganden, distante circa 40 km da Lhasa, posto sulla cima dell'omonima montagna; Ganden era forse il più bel monastero di tutto il Tibet, purtroppo venne raso al suolo durante la Rivoluzione Culturale e oggi, dell'originario complesso monastico che ospitava 6000 monaci, i tibetani sono riusciti a ricostruire solo alcuni edifici e sale di meditazione. Attualmente vi vivono 200 monaci. Da Ganden lo sguardo spazia su tutta la valle del fiume Kyi Chu e sulle lontane cime innevate. Monastero di Sera. Si trova 6 km a nord di Lhasa, alla
base del Monte Tatipu. Sera è uno dei Sei Grandi monasteri Gelugpa (gli altri cinque sono
Drepung, Ganden, Tashilhunpo, Labrang e Kumbum). Sera era più piccolo di Drepung, con
7.000 monaci, ma era molto ricco e con un potere simile. Oggi ha circa 300 monaci. Fu
fondato nel 1419 da uno degli otto discepoli di Tsong Khapa. Divenne famoso per i suoi
insegnamenti tantrici mentre Drepung acquistò fama per il suo ruolo di governo. Il
complesso monastico, fortemente lesionato dalla Rivoluzione Culturale, comprende: Circa 1 km a est di Sera c'è una roccia isolata dove all'alba avvengono i "funerali celesti". Poichè il terreno gelato impedisce una normale sepoltura e lo scarso combustibile proibisce la cremazione, i Tibetani impararono a tagliare i corpi dei loro morti in piccoli pezzi e darli in pasto agli uccelli. Avvoltoi, corvi e nibbi calano quando coloro che hanno eseguito il suddetto lavoro, chiamati domdens, hanno finito. Chokpori Il Chokpori, la Collina del Monte della Medicina, è una delle quattro montagne sacre del Tibet Centrale (nessuna di esse molto alta) e la sola vicino a Lhasa. Le montagne sacre erano considerate l'anima del paese. Esse preservavano e proteggevano i pellegrini che le visitavano. Oggi il Chokpori ha in cima un ripetitore della radio. La leggenda dice che il primo dottore e fondatore della medicina tibetana, di nome Yudo Gampo, costruì la sua casa sul Chokpori durante il regno del re Songtsen Gampo. Nello stesso periodo una delle mogli tibetane del re costruì un tempio sulla parte orientale della collina. Molto più tardi, nel 17° secolo, Sangye-Gyatso, reggente del V Dalai Lama, fondò sulla sua sommità un collegio medico monastico e una biblioteca fornitissima di medicina tibetana che rimase il principale in Tibet per 300 anni. Fu bombardato dall'artiglieria durante la rivolta del 1959 e le rovine furono rimosse nel 1983 per fare posto all'antenna. Drepung (cin. Zhebangsi): poco distante da Lhasa (5 km a nord-ovest); era il più grande e ricco monastero del Tibet. Fu fondato nel 1416 da un discepolo di Tsong Khapa, con il patrocinio di una nobile famiglia. Il V Dalai Lama lo ingrandì e vi governò mentre veniva ricostruito il Potala. Al suo massimo splendore Drepung ospitava più di 10.000 monaci. Governava su 700 monasteri sussidiari e possedeva vaste proprietà. Nel 1959 vi vivevano 6000 monaci. La metà, compresi tutti i lama di livello superiore, fuggirono con il Dalai Lama. Oggi restano 500 monaci, di cui un centinaio di novizi. Vi è conservata la migliore collezione di statue e oggetti sacri antichi del Tibet.
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