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INDICE>CORSI>KOBUDO

*** Scarica la brochure con le informazioni relative a tutti i corsi organizzati da Centroriente.
Corsi di kobudo a Torino

Il Kobudo (Ko = antica, Budo = arte marziale) è una disciplina che usa le armi tradizionali dell’isola di Okinawa. Si è sviluppato in alcuni periodi particolari della storia di quell’isola, in cui agli abitanti era vietato l’uso di ogni tipo di arma. Questi si trovarono così costretti a difendersi dal nemico utilizzando le tecniche dell’Okinawa-Te (la mano di Okinawa), predecessore dell’attuale Karate e di quello che oggi è il Kobudo. Utilizzando gli strumenti di lavoro come vere e proprie armi, in tal modo sono nate le diverse armi del Kobudo, di cui le più importanti sono:

  • bo (era il bastone per portare sulle spalle carichi di vario genere);

  • sai (specie di pugnali senza lama e con una impugnatura particolare fino a poco tempo fa era l’arma usata dalla polizia di Okinawa);

  • nunchaku (due pezzi di legno o ferro, uniti da corda o catena);

  • tonfa (due pezzi di legno con manico).

  • kama (falce per la raccolta del riso e della canna da zucchero);

  • kasuri kama (è il kama con la catena);

  • eku bo o kai (remo usato dai pescatori);

  • tekko (oggetto in ferro con punte che si impugna per colpire);

  • nunte (è una specie di sai, anticamente veniva attaccato a un bo e utilizzato come arpione per la pesca).

Ogni arma ha le sue caratteristiche e le sue tecniche particolari; per avere un dominio completo dell’arma, questa (qualsiasi essa sia) deve diventare un ipotetico prolungamento del proprio corpo. In questo modo si riesce a dominare la tecnica di ogni arma senza nessun tipo di rischio. Il Kobudo può essere praticato da chiunque; ovviamente chi esercita una disciplina marziale ne risulta avvantaggiato. Alla Scuola RyuKyu Kobudo RyuKonKai, presieduta in Okinawa dal maestro Kotaro Iha, riconosciuta come scuola di genuino Kobudo tradizionale, in Italia e in Europa fa capo il maestro Oscar Higa.

Armi - approfondimento

LA SCUOLA RYU KON KAI

La scuola di Kobudo RyuKonKai si dedica alla pratica e all’insegnamento delle seguenti armi del Kobudo: Bo, Sai, Tonfa, Nunchaku, Kama ed Eku, perché la RyuKonKai vede il Kobudo come un Budo tradizionale proprio come il Karate.

La Ryu Kon Kai evidenzia l’importanza della tecnica della perfetta autodifesa e il potere di uccidere l’avversario con un colpo ed esorta i suoi membri a padroneggiare questi aspetti attraverso il duro e severo allenamento di un Kata dopo l’altro. Nello stesso tempo, l’associazione sottolinea l’importanza di acquisire il potere mentale e spirituale – il senso della vita e della morte – attraverso l’allenamento. La bellezza dei Kata del Kobudo diventa un più alto livello di bellezza e potenza solo attraverso la stabilità e il movimento dolce e regolare della parte inferiore del corpo.

La mera accettazione del Kata tradizionale può causare il pericolo di distorcere le idee fondamentali e i princìpi del Kata. I Kata del Karate e del Kobudo sono inevitabilmente essenziali al Budo, se consideriamo la questione da un punto di vista storico. Fino a 40 anni fa, ciascun maestro imparava soltanto un Kata, lo introduceva in un Paese e lo insegnava lì. Quei maestri erano piuttosto vecchi e, anche perché erano sparsi nelle isole, era abbastanza difficile mettere insieme i Kata di tutti i maestri.

Alla fine, comunque, i Kata furono messi insieme e la raccolta di Kata divenne il fondamento della Ryu Kon Kai. Ecco perché la Ryu Kon Kai è orgogliosa di proclamare che tutti i membri dell’Associazione si sono dedicati ad allenarsi e ad apprendere a fondo il Kobudo giorno e notte; inoltre ce l’hanno messa tutta per ereditare correttamente i valori tradizionali del Budo – una preziosa eredità culturale di Okinawa – e hanno cercato il modo migliore per trasmettere quest’eredità alle generazioni future.

Kotaro Iha - Hanshi 10° Dan Capo Federazione

Praticare il Bo per 2.000 volte. Queste sono le volte in cui il Maestro pratica il suo Bo in una settimana. Oltre alla pratica dei Kata, egli diligentemente pratica le tecniche basiche, presso il RyuKonKai Shudokan Hombu Dojo; Hanshi Iha effettua una serie di “suburi” (movimenti individuali) “sine qua non” della pratica della scuola. L’addestramento ripetitivo porta il movimento di ogni “bo” ad un sempre maggiore grado di accrescimento di velocità, di precisione, di potenza tanto come di flessibilità.

Dopo aver imparato il Kobudo in alcune scuole di elite - da Saburo Yamane, Chojo Oshiro e Kantoku Izumikawa - il Master Iha ha fondato la scuola Ryukonkai. Egli ha imparato da Kantoku Izumikawa il “ Shirotaru No Kon” e il “Sakugawa No Kon”.

Il programma della scuola di Kobudo prevede l’insegnamento di Kihon (tecniche base), Kata (forme) e Kumijutsu (attacchi e relative parate e contrattacco), per ognuna delle armi precedentemente esposte. La pratica del Kobudo non solo è appassionante, come disciplina in se stessa, ma serve anche a potenziare e arricchire la pratica del Karate. La scuola Ryu Kyu Kobudo RyuKonKai è aperta ai praticanti di arti marziali delle organizzazioni e federazioni sportive di tutta Italia.

Gli istruttori Livio Liverani e Maurizio Caneparo sono i rappresentanti ufficiali per la Regione Piemonte della scuola Shorin-Ryu Kyudokan e RyuKyu Kobudo RyuKonKai, allievi diretti del Sensei Higa. Essi continuano a trasmettere l’arte del Karate e del Kobudo con la medesima passione e tradizionalità che ha contraddistinto il carattere deciso, ma estremamente umile, degli abitanti delle isole Ryu Kyu ed Okinawa durante il periodo del feudalesimo.

  • Direttore Tecnico Regionale: Livio Liverani 5° Dan Karate Shorin-Ryu Kyudokan riconosciuto da Sensei Minoru Higa ; 3° Dan RyuKyu Kobudo RyuKonKai riconosciuto da Sensei Kotaro Iha.

  • Direttore Tecnico di Società e Coordinatore Maurizio Caneparo 5° Dan Karate Shorin-Ryu Kyudokan  riconosciuto da Sensei Minoru Higa.

PECULIARITA'

Una semplice osservazione: il Kobudo è l'arte delle armi di Okinawa. Trattandosi di armi, il potenziale offensivo aumenta sensibilmente rispetto ad una tecnica, per esempio, di mano aperta. Ne deriva che i vincoli cioè le posizioni, il gesto tecnico cioè la cinematica, la generazione ed amplificazione della potenza tramite l'uso del corpo cioè la dinamica, cambino rispetto al Karate.

TECNICA

Data la forte influenza cinese, il gesto è fluido e circolare e, per l'ingombro dell'arma, spesso ampio. Accorgimenti sul movimento e posizione delle braccia e dei piedi per evitare di colpirsi con le proprie armi.

GENERAZIONE DELLA POTENZA

Spesso il kimè è ridotto vista la rilevante inerzia dell'arma. Uso ripetuto dell'anca come amplificatore di potenza e per direzionare quest'ultima anche nei movimenti più piccoli, è quindi possibile diminuire la forza sulle braccia, anzi è preferibile per non perdere in fluidità e rapidità.

METODOLOGIA DI INSEGNAMENTO

In Okinawa, lo studio del Kobudo è intrapreso normalmente solo dopo il 3°- 4° dan di Karate, per permetterne la divulgazione a praticanti di grado inferiore, sono stati introdotti in Italia alcuni accorgimenti come il "Fukyu Bo", forma di base di bastone propedeutico ai Kata superiori. La progressione didattica per acquisire padronanza nell'uso di un arma prevede:

  • Gli "hojoundo" sono esercizi fondamentali prestabiliti, propedeutici per l'esecuzione dei kata.

  • Ogni kata può essere studiato ed applicato "bunkai", come "kumiwaza", cioè esecuzione dell'intera forma contro due avversari rispettandone lo schema, ed "oyo", cioè uno studio evoluto delle tecniche del kata e delle sue varianti, applicandone a coppie ed in linea la forma, non per intero, in sequenze prestabilite.

  • Nel combattimento si comincia con il "kihon kumite", trattasi di un combattimento prestabilito tra due praticanti muniti di armi diverse, durante il quale vengono eseguite per la maggior parte tecniche di hojoundo, esso appartiene all'insieme del "yasoku kumite" o combattimento prestabilito. Con l'aumento della abilità tecnica si passa all'esecuzione del "jiyu ippon kumite" o combattimento dichiarato ad un attacco.

La scuola Ryukonkai di Okinawa è rimasta fedele alla tradizione più antica grazie al paziente e continuativo studio del Kobudo da parte del maestro Kotaro Iha 9° Dan - Hanshi, nel quale i Kata non hanno perso, durante i secoli, il loro reale significato tecnico e le loro applicazioni.

CORSI - TORINO 
Inizio corso Martedì 19 Ottobre 2010
Presentazione del corso Corso A: Martedì 5 Ottobre 2010, ore 19.15, c/o Centroriente/La Gru Bianca, Corso Cadore 27/E (interno cortile), Torino. Mappa
Durata corso e orario 30 lezioni, ogni martedì dalle 19 alle 20:15.
Luogo Centroriente/La Gru Bianca, Corso Cadore 27/E (interno cortile), Torino. Mappa
Docenti Livio Liverani - Maurizio Caneparo
Informazioni CENTRORIENTE, LUNGOPO ANTONELLI, 177 - TORINO -
Tel. 011.898.04.06
e-mail: corsi@tuttocina.it
Costo Pagamento integrale all'iscrizione: € 270 + € 30 di iscrizione
Pagamento rateale: € 300 (€ 55 + 35 x 7 mensilità da pagare con RID bancario) + € 30 iscrizione.