STORIA DEL PENSIERO CINESE

 
| Autori |
Anne Cheng |
| Editore |
Einaudi Editore, Torino |
| Prima edizione |
settembre 2000 |
| Pagine |
XXVIII (vol. I); X (vol. II)
+ 726 |
| Traduzione di |
Amina Crisma |
| Titolo originale |
Histoire de la pensée
chinoise |
I. Dalle origini allo «studio del
Mistero». II. Dallintroduzione del buddhismo alla formazione del
pensiero moderno.
Da quattromila anni, la cultura cinese la più antica fra le culture oggi
viventi offre limmagine di una grande continuità. Eppure, è attraverso una
vicenda sostanziata di cesure radicali, di mutamenti profondi e scambi con altre culture
che la Cina ha visto nascere un pensiero originale come quello di Confucio e del taoismo,
e ha assimilato creativamente il buddhismo prima di avviare, in età moderna, un decisivo
dialogo con lOccidente.
La multiforme ricchezza di questa grande tradizione intellettuale tuttavia
largamente ignorata a un pubblico occidentale che troppo spesso ne percepisce versioni
riduttive e parziali, dettate da perduranti pregiudizi eurocentrici e ispirate al vieto
cliché di unimmutabile saggezza viene magistralmente presentata in
questopera che ne configura una nitida sintesi e ne delinea levoluzione dal II
millennio antecedente lera cristiana fino al movimento del 4 maggio 1919, che segna
una netta rottura con il passato e latto di nascita dellintellettuale moderno,
avviando un processo che culminerà nellavvento al potere di Mao e nella fondazione
della Repubblica popolare.
Muovendo dalla prospettiva privilegiata che le conferisce lappartenenza a una
duplice cultura, Anne Cheng restituisce in questopera che per la sua fluida
leggibilità unita allaggiornata precisione dei suoi apparati rappresenta un unicum
nel panorama editoriale italiano il quadro complesso di una vicenda di cui si
colgono i temi innovativi come i motivi ricorrenti, le variazioni come le costanti, i
protagonisti come il sostrato di concezioni condivise che ne costituisce lo sfondo e
lorizzonte, e, descrivendo le peculiari modalità di una riflessione ove linguaggio
e procedure appaiono così distanti da quelle a noi familiari del logos e
dellagorà, ci induce a riformulare la nostra stessa nozione di filosofia.
Sommario volume I
Parte prima Gli antichi fondamenti del pensiero cinese (II millennio V
secolo a.C.). I. La cultura arcaica degli Shang e dei Zhou. II. La scommessa di Confucio
sulluomo. III. La Sfida di Mozi allinsegnamento confuciano.
Parte seconda I liberi dibattiti dellepoca degli Stati Combattenti (IV-III
secolo a.C.). IV. Zhuangzi allascolto del Dao. V. Discorso e logica degli Stati
Combattenti. VI. Mencio, erede spirituale di Confucio. VII. Il Dao del non-agire nel Laozi. VIII. Xunzi, erede realistico di
Confucio. IX. I legisti. X. Il pensiero cosmologico. XI. Il «Classico dei Mutamenti».
Parte terza La sistemazione delleredità spirituale (III secolo a.C.
IV secolo d.C.). XII. La concezione olistica degli Han. XIII. Il rinnovamento intellettuale
del III e IV secolo.
Sommario volume II
Parte quarta Il grande sconvolgimento determinato dal buddhismo (I-X secolo).
XIV. Gli
inizi dellavventura del buddhismo in Cina. XV.
Il pensiero cinese al bivio. XVI. La grande
fioritura dellepoca Tang.
Parte quinta Il pensiero cinese dopo lassimilazione del buddhismo (X-XV
secolo). XVII. La rinascita confucina allinizio dellepoca Song. XVIII. Il pensiero dei
Song del Nord fra cultura e principio. XIX. La grande sintesi dei Song del Sud. XX. La rifocalizzazione
sullo spirito nel pensiero dellepoca Ming.
Parte sesta La formazione del pensiero moderno (XVII-XX secolo). XXI. Spirito critico e
approccio empirico in epoca Qing. XXII. Il pensiero cinese di fronte allOccidente: lepoca
moderna.
Epilogo
Bibliografia
Indice dei termini
Indice dei nomi
Indice delle opere
Anne Cheng, docente allInstitut
national des langues et civilisations orientales di Parigi, ha pubblicato
unautorevole edizione dei Dialoghi di Confucio (1989), e Étude sur le
confucianisme Han (1985).
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