La RPC ha deciso misure drastiche per proteggere sei specie di animali, minacciati di estinzione:
I panda: non cè che un migliaio di panda nel territorio cinese; si è riusciti a farne nascere 54 nelle zone protette oppure in cattività; adesso saranno create altre 14 zone di protezione per un totale di 4.250 kmq; in più funzioneranno 17 "corridoi di protezione" e anche delle "stazioni"che gestiranno lhabitat dei panda in 32 distretti.
Gli ibis rossi: saranno create 13 zone di protezione per gli ibis rossi, per un totale di 4.230 ha; saranno dislocate nella provincia del Shaanxi e nelle vicinanze di Pechino.
I coccodrilli: già da alcuni anni funziona un centro per la riproduzione dei coccodrilli su uno spazio di 100 ettari e cè anche una riserva naturale di 440 kmq, nella provincia dellAnhui; più di 4.000 coccodrilli sono ospitati in questa riserva e il loro numero aumenta di più di mille allanno.
I cervi di Hainan: la riserva naturale per questi animali si espanderà fino a 1.300 ettari; di cervi ne erano rimasti una cinquantina a fine anni 70, adesso sono più di 500 e si prevede che raggiungeranno il migliaio allo scadere del secolo.
I cervi di Davide: sarà potenziata la zona protetta nel distretto di Dafeng, provincia del Jiangsu, per favorire la riproduzione di questi animali che attualmente sono poco più di 200.
I cavalli selvaggi: continueranno gli esperimenti dallevamento in un centro specializzato a Jimusar, nella regione autonoma del Xinjiang e sarà potenziato il centro di ricerche che funziona a Wuwei (provincia del Gansu); è previsto anche l'acquisto di un centinaio di stalloni selvaggi, dopo gli appena 11 di una dozzina di anni fa.
