Le popolazioni che vivono nelle zone nord del paese, sempre allo scopo di scacciare gli spiritelli dispettosi, mangiano dei taglierini di grano saraceno, chiamati naengmyon, e accompagnano gli alcolici con una frittura di farina di fagioli verdi impastata con acqua.
Lultimo mese dellanno in Corea
è chiamato Sottal. In dicembre la gente confeziona delle pillole derbe
mescolate con la neve che, secondo la tradizione popolare, serviranno a prevenire e a
curare tutti i malanni dellinverno.
Fra gli agricoltori vi è poi la credenza che se la neve cade per tre volte prima del
giorno della caccia, inizi di dicembre, nessun insetto toccherà le radici dellorzo,
cereale molto prezioso in questo paese.
Il 31 dicembre è chiamato Chesok che significa "Vigilia del Nuovo
Anno"; in tale giorno i parenti e gli amici si scambiano i doni rappresentati da
bottiglie di vino, carne e pesce secco e mandarini. Alla sera del 31 la gente sta alzata
tutta la notte perché si crede che le sopracciglia diventeranno grigie se non si resiste
in piedi fino allalba e durante la veglia si gioca con le carte floreali coreane del
buon augurio, chiamate hwato.
Tenere accesa una candela o un lumino nella dispensa nel giorno di Chesok porterà
ricchezza tutto lanno. Intanto, fuori per le strade i bambini, per tenere lontani
dalle case gli spiriti cattivi, fanno esplodere petardi rumorosi.
Vi è poi labitudine, rigorosamente osservata da tutti, di pagare entro il 31
dicembre, prima che il Nuovo Anno inizi, tutti i debiti, perché così facendo si avrà un
prospero anno.
E con tutti questi accorgimenti lanno a venire non potrà essere che gioioso e pieno
di fortuna almeno nelle previsioni!!!
Verbena Fusaro
